Recensione: Tamron 70-300 VC USD

Tamron SP 70-300 VC USD, versione VC (stabilizzata) e con motore Ultrasonico (USD) del teleobiettivo zoom 70-300. Non confondetelo con il fratellino minore, non stabilizzato, perché siamo su due pianeti diversi!

Ero indeciso sull’acquisto fra i seguenti obiettivi, nel corso della recensione vi spiegherò il perchè della mia scelta.IMG_7314

  • Tamron 70-300 VC
  • Canon 70-300 IS
  • Canon 70-200 f/4 L

Ancora prima di aprire la scatola troviamo una sorpresa, un bell’adesivo azzurro che ci indica i 5 anni di garanzia del prodotto, andiamo avanti, all’interno troviamo il foglio di garanzia, le istruzioni, il paraluce e l’obiettivo. La baionetta nel mio caso è Canon ma è disponibile anche per Nikon e Sony.
All’analisi estetica presenta due ghiere una per lo zoom ed una per il fuoco manuale (attivo anche con AF-ON, quindi è possibile aggiustare la messa a fuoco anche senza staccare il motore di autofocus), due switch, rispettivamente per autofocus ON/OFF e stabilizzazione ON/OFF e la graditissima finestra con la scala delle distanze.

Tolti i tappi e montato in macchina la sensazione è di piacevole solidità, il peso è adeguato, la baionetta in metallo e le plastiche/gomme sono ti ottima fattura. La ghiera del fuoco è molto fluida e costante mentre quella dello zoom, più dura, a volte risulta “scattosa”, il che se da una parte è un difetto (soprattutto nella ripresa di video) dall’altra impedisce all’obiettivo di estendersi accidentalmente. La lente frontale con diametro portafiltri di 62mm non ruota permettendoci di utilizzare il filtro polarizzatore.

IMG_7319Il motore ultrasonico USD (Ultrasonic Silent Drive) risulta essere molto silenzioso e veloce, “quasi” ai livelli di un serie L canon. Il sistema VC (Vibration Compensation) o stabilizzatore è il vero punto forte di questa lente, per la regola del reciproco della focale secondo la quale per evitare il mosso non bisogna scendere sotto il tempo 1/x (dove x è la lunghezza focale dell’obiettivo utilizzato), scattando a 300mm dovremmo tenere almeno un tempo di 1/320 mentre con lo stabilizzatore attivo, che permette di recuperare 3-4 stop, si riescono a scattare foto nitide fino ad 1/30, a 1/20 inizia ad entrare in gioco un po’ di mosso ma le immagini sono ancora leggibili.

Per chi volesse avere maggiori informazioni tecniche sulle performance di questo obiettivo, potete guardare qui e qui, trovate test approfonditi.

Passiamo ora a parlare del perché ho scelto di acquistare questo obiettivo analizzando i prodotti disponibili sul mercato a parità di focale. Come budget partiamo dai 130€ del Sigma 70-300 e del Tamron 70-300 lisci, non hanno la stabilizzazione e hanno un motore di messa a fuoco lento e rumoroso, sui 270€ troviamo il Sigma 70-300 OS quindi stabilizzato ma con motore AF tradizionale (lento e rumoroso), salendo a 300€ finalmente c’è il Tamron SP 70-300 VC ha lo stabilizzatore, il motore USD, il paraluce in dotazione e 5 anni di garanzia, a circa 390€ mamma Canon offre un 70-300 IS con doppia modalità di stabilizzazione e con motore ultrasonico ma senza paraluce e con 2 anni di garanzia, saliamo ancora e troviamo 550€ il Canon 70-200 f/4 L con motore ultrasonico, non stabilizzato, ma dalla sua ha f/4 su tutta la focale (anche se non ha i 100mm in più dei concorrenti), costruzione da serie L e non si estende.

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Come avrete capito l’obiettivo oggetto della recensione ha un rapporto qualità/prezzo altissimo, quindi se state cercando uno zoom economico non fatevelo scappare. Al tempo avevo un budget limitato ed ho optato per il Tamron 70-300 VC, oggi probabilmente, per le mie esigenze, non farei la stessa scelta e metterei da parte con calma e pazienza i soldi per prendere un Canon 70-200 f/2.8 L per luminosità e diaframma costante, ovviamente sono ottiche imparagonabili e vi faccio questo esempio per concludere con un “acquistate l’ottica che è più adatta a voi ed al vostro stile”.

Pro:

green Stabilizzatore ottimo, a 300mm con mano ferma si riesce a scattare a 1/30, un po rumoroso quando attacca/stacca
green Nitidezza buona a 70, ottima a 200. Buona a tutta apertura, molto buona chiudendo di 1-2 stop
green Qualità costruttiva, ghiere fluide, paraluce incluso
green AF Veloce, non quanto un Canon L ma anni luce più veloce di un 18-55
green Non si allunga da solo quando è appeso al collo
green Lente frontale che non ruota. Si al polarizzatore.

Contro:

red Vignettatura a diaframma completamente aperto
red Perdita di nitidezza a 300mm

Apertura massima alle varie focali:

dot_green 70-90mm = f/4
dot_green 90-140mm = f/4.5
dot_green 140-200 = f/5
dot_green 200-300 = f/5.6

PS. Vi segnalo un importante dettaglio che riguarda la garanzia degli obiettivi Tamron, infatti si trovano in commercio sia obiettivi “europei” che obiettivi italiani, sono identici ovviamente, ma per quanto riguarda i termini di garanzia, Polyphoto (distributore Tamron per l’Italia) nel caso il vostro obiettivo abbia bisogno di riparazione ve lo sostituisce direttamente con uno nuovo.

By | 2017-06-29T12:36:34+00:00 giugno 21st, 2013|Blog, Featured, Recensioni|3 Comments

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